Il Castello di San Salvatore(SUSEGANA-Treviso)

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Il castello di San Salvatore sorge a Susegana nell'altopiano Trevigiano sull'omonima collina a 100 e 61 metri sul livello del mare i crinali del Colle e la Piana sottostante furono abitati dall'uomo fin dalla preistoria in epoca romana il territorio fu attraversato dalla via Claudia Augusta che collegava La Venezia alle rive del Danubio.
Nell'alto Medioevo nuclei Longobardi si stabilirono nella zona a causa della sua importanza strategica.

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Nel XIV secolo venne fondato su un Altura Il Castello di Collalto attestato fin dal 1138 dei conti di Treviso poi Conti di Collalto di possibile origine Longobarda, il comune di Treviso nel 1245 cedette ai signori anche la collina di San Salvatore sulla quale fondarono un secondo Castello, nel secolo successivo nel 1312 i conti di Treviso furono investiti del possesso da l'imperatore Arrigo VII tra il 1400 e il 1500 il castello si espande diventando uno dei piΓΉ grandi centri fortificati dell'area nord orientale italiana.

Anche durante la dominazione della Repubblica Serenissima su Treviso, le contee di Collalto e San Salvatore mantennero la loro autonomia amministrativa, in questo periodo il castello perde le prerogative militari per accogliere artisti ,poeti, letterati.
La caduta della Serenissima non sembra destabilizzare piΓΉ di tanto le contee di Collalto che anzi trovano ulteriore sviluppo con la costruzione per mano di Napoleone della strada che direttamente porta da Venezia a Tarvisio l'attuale statale 13 Pontebbana un tempo chiamata a appunto Napoleonica.

Durante la prima guerra mondiale di Collalto che sono di ramo austriaco sono costretti alla fuga dopo Caporetto Il castello è preso dall'esercito austriaco e durante il contrattacco italiano viene duramente bombardato è quasi totalmente distrutto l'economia delle terre intorno al castello È da sempre legata all'opera dei conti di Collalto ancora oggi si possono vedere le linee rosse sui muri a indicare le case di proprietà del Conte.
Una cultura agricola che si svilupperΓ  fino al secondo dopoguerra e che continua tutt'oggi con l'attivitΓ  vinicola della Tenuta Collalto.

Spero il post vi sia piaciuto alla prossima
Giorgia



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